INTERVISTA CON
ANGELO RETTA
(consigliere comunale di Salerno, di Alleanza Nazionale )

Lei si occupa di verde pubblico, ambiente e urbanistica; è stato anche definito “ambientalista nero”, cosa pensa di questa definizione e come crede si sia comportata sull’argomento l’amministrazione comunale di Salerno?
“Non credo che per essere ambientalisti bisogna essere necessariamente verdi, anzi, a volte quando lo si è da “neri”, non lo si è certo “per caso”. A Salerno poi con l’avvallo dei “cosiddetti verdi” nostrani, per l’ambiente, si spende veramente poco e quel poco che si spende, sia in termini di gestione economica che della qualità delle iniziative, è speso anche in modo sbagliato ed incompetente.”.

Cosa pensa delle Società Miste, del modo come vengono fatte le nomine
dei dirigenti delle stesse e della partecipazione prevalente di capitali
pubblici nelle stesse società?
“Non credo che l’economia italiana sia mai stata molto sostenuta da chi fa impresa con soldi pubblici. L’imprenditore, per me, è chi accetta il rischio dell’impresa, investendo di suo, guadagnandoquando c’è da guadagnare e rimettendoci quando c’è da rimetterci. In senso stretto per me non è impresa, neanche la cosiddetta grande impresa,sostenuta dai finanziamenti dello Stato. Riguardo poi al capitale, non sono contrario di principio ad una partecipazione “intelligente” del capitale pubblico nelle società miste, certo riguardo alle nomine, non riconosco ai vari dirigenti che dovrebbero guidare le S.M., né capacità manageriali, né rappresentanza politica, né tantomeno elettorale. Più che “dirigenti”, senza titoli, ovviamente;sono dei “diligenti”, questa volta con titoli, amici dell’amico, altro che manager.”.

Una domanda “provocatoria”. Le elezioni regionali saranno una nuova occasione di scontro tra le correnti di A.N.?
“La destra ha varie anime da quella sociale a quella cattolica passando per quella radicale e liberale, è ovvio che tra queste componenti il confronto politico a volte diventa anche duro. E’ ovvio che qualche polemiche è stata gonfiata anche dai giornali. Gli imbecilli, vecchi o nuovi venuti, li si trova dappertutto ed in tutti i partiti, ma quelli sicuramente non sono interessati ad un confronto ideologico e sbaglia chi gli dà questo credito. Invece, incominciando dalla prossima tornata elettorale, la destra salernitana saprà ritrovare, fuori dai personalismi, la propria rappresentatività.”.

Cosa pensa di una candidatura di Gigi Casciello a sindaco di
Salerno?
“Nel 1997 ho votato Gigi Casciello, purtroppo non è servito.
Credo che però sia giusto parlarne dopo che Forza Italia ci avrà detto che Gigi è il suo candidato. Certo, al momento non sono neanche certo che Forza Italia voglia fare una lista contro l’attuale maggioranza, visto che almeno sull’assetto urbanistico, F.I. ha votato sempre in perfetto accordo con la giunta di sinistra. Delle due l’una, o F.I. nonostante il numero di consiglieri non è in condizione di allestire un idea di sviluppo in alternativa a quella dell’amministrazione di sinistra, o, evidentemente, è d’accordo per
una nuova cementificazione, oltretutto dissennata, della città. In oramai troppe occasioni, lo dico con rammarico, non si riconosce il presunto ruolo di opposizione di F.I.”.

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