A RIDATECE ER PUZZONE
Il Cinghialone

Tra le poche novità giunte insieme con la sedicente II Repubblica abbiamo una politica economica più "soft"; morbida, intendiamoci, non è la pressione fiscale, né leggere sono le tasse: soffice e ovattato  è invece il clima in cui i governi Dini, Prodi e D'Alema hanno partorito le proprie finanziarie.
Le parole d'ordine sono concertazione, pace sociale, compromesso: un succedersi di enormi tavoli di confronto per mettere d'accordo ogni volta governo, partiti, sindacati e industriali e ogni volta vi sono i mugugni di qualche parte, sociale o politica, ma mai rotture traumatiche.
Questa tecnica del "tutti insieme appassionatamente", quasi un omaggio al
buonismo imperante, ha avuto sicuramente vantaggi nell'immediato (entrata
in Europa, una certa stabilità politica), peccato però che l'Italia abbia bisogno su pensioni, lavoro, sanità, di scelte radicali e non di tranquillanti; si rischia, infatti, di paralizzare l'intero Paese nell'attesa perenne di essere modernizzato.
Per scongiurare il coma occorrerebbe una terapia d'urto che ci rimetta in moto: perché non provare da subito con il rientro di Craxi?
 Non è tenerezza per un malato, né volontà di cancellare quel poco che resta di Tangentopoli: un Craxi rientrato in Italia sarebbe il miglior Totem per esorcizzare ed allontanare ogni follia conservatrice, specie quella postcomunista della CGIL.
La presenza del leader socialista, il ricordarsi della sua battaglia sulla scala
mobile, farebbe capire a tanti, a sinistra come a destra, che le riforme, quando sono necessarie ed urgenti, si fanno anche senza pace sociale e senza concertazione.
Accettare tutte le responsabilità di una sfida, spaccare partiti e sindacati,
lacerare traumaticamente la sinistra e il mondo dei lavoratori, passare
attraverso il referendum: sono costi che Bettino Craxi ha voluto e saputo pagare per cambiare il Paese. Un lavoro da leader, con stivali o senza: oggi queste figure scarseggiano, la I Repubblica ci ha lasciato solo qualche nano e neppure una ballerina.

Torna indietro